Modulo 2: Didascalie, limiti e hashtagLezione 5 di 114 min di lettura
Limiti di hashtag: la regola dei 60 di YouTube e il limite di 5 di Instagram
I lunghi blocchi di hashtag un tempo erano un trucco standard. Oggi due delle piattaforme più grandi fissano limiti rigidi, e le altre contano ogni tag nella lunghezza della didascalia. Questa guida spiega le regole che esistono davvero, quelle che la gente ripete senza poterne citare la fonte e come scegliere un elenco breve che descriva il post.
YouTube: oltre 60 non conta nessuno
La regola di YouTube è esplicita: se un video ha più di 60 hashtag, YouTube ignora tutti gli hashtag di quel video, non solo quelli in più. YouTube può mostrare fino a tre hashtag accanto al titolo, scegliendoli tra quelli che hai aggiunto. Gli hashtag devono anche riguardare il video. I tag ingannevoli o che non c'entrano violano le norme di YouTube e possono portare alla rimozione del video.
Instagram: cinque per post
A dicembre 2025 Instagram ha iniziato a limitare post e reel a cinque hashtag, e ha chiesto di usare tag specifici invece di quelli generici come #reels o #explore. Il vecchio consiglio di usarne "fino a 30", il limite precedente, non vale più.
Consigli ripetuti senza fonte
Le affermazioni su un numero "ideale" esatto di hashtag, o sul fatto che gli hashtag nei commenti funzionino meglio che nelle didascalie, raramente sono confermate dalle piattaforme. Attieniti ai limiti pubblicati e a tag che descrivono il post.
TikTok e X
Né TikTok né X fissano un limite rigido di hashtag, e X consiglia di non superarne due per post. Ogni tag usa comunque caratteri del limite della didascalia: 4.000 nell'app di TikTok, 280 per un account X gratuito, dove un lungo elenco di tag lascia poco spazio al messaggio.
Cosa conta come hashtag e come sceglierne di buoni
Sulla maggior parte delle piattaforme un hashtag è un # seguito da lettere, numeri o trattini bassi. #2026 da solo spesso non diventa un link; #2026goals sì. Uno spazio o un segno di punteggiatura chiude il tag, quindi "#new york" diventa #new. Le piattaforme confrontano i tag senza badare alle maiuscole, quindi #Travel e #travel sono lo stesso tag ripetuto due volte.
- Descrivi il post: argomento, luogo, formato o community.
- Preferisci tag specifici (#tokyofood) a quelli generici (#food).
- Togli i doppioni e tutto ciò che non riguarda il post.
Incolla una didascalia e guarda doppioni e regole per piattaforma. L'esempio ha un doppione e due tag generici.
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Tre domande. Scegli una risposta per vedere perché.
Cosa succede se un video YouTube ha più di 60 hashtag?
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Risposta: YouTube ignora tutti gli hashtag del video Non solo quelli in più: smettono di contare tutti.
Quanti hashtag può avere un post o un reel di Instagram da dicembre 2025?
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Risposta: 5 Instagram ha ridotto il limite e ha chiesto tag specifici.
Dove può mostrare YouTube gli hashtag della tua descrizione?
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Risposta: Fino a tre, accanto al titolo del video YouTube li sceglie tra gli hashtag che hai aggiunto.
Le regole cambiano
Le regole delle piattaforme cambiano spesso. Ogni guida mostra la data dell'ultimo controllo; nel dubbio, l'ultima parola spetta alla pagina di assistenza della piattaforma.
Fonti
- YouTube Help – Use hashtags for video search
- Social Samosa – Instagram limits hashtags to five per post (Dec 2025)
- X Help – How to use hashtags
Ultimo controllo: 25 ottobre 2026